Sul bollettino di questa settimana
DI INIZIO IN INIZIO
Dopo la pausa estiva riprende la pubblicazione del Notiziario settimanale; soprattutto riprende la vita delle persone e delle famiglie nella sua normalità, fatta di lavoro, studio, progetti, fatiche, speranze e delusioni.
Anche il cammino pastorale riprende. La comunità non è mai andata in ferie perché ogni giorno, in particolare ogni domenica, abbiamo pregato le Lodi, abbiamo ascoltato la sua Parola, abbiamo celebrato l’Eucaristia, abbiamo portato conforto a chi soffre, ci siamo occupati dei poveri, abbiamo accompagnato i nostri morti (purtroppo tanti!) nel passaggio alla Pasqua eterna.
E’ vero però che, con il mese di settembre, ripartono le iniziative che mirano a rafforzare in noi la consapevolezza della nostra vocazione cristiana, della nostra appartenenza alla Chiesa, del nostro desiderio di santità: penso alle proposte dell’Oratorio, ai cammini di catechesi dell’iniziazione cristiana, agli incontri di discernimento del Consiglio pastorale, ai momenti di adorazione eucaristica, ai percorsi di preparazione per i fidanzati, o per le famiglie che chiedono il Battesimo.
Iniziative che non possono “aggiungere” qualcosa all’Eucaristia, ma che ci aiutano, nelle diverse età e situazioni della vita, a comprendere meglio cosa significa vivere secondo l’Eucaristia, ovvero come Gesù Cristo, appartenendo a una comunità di fratelli e sorelle che condividono la stessa fede.
Ripartire non è mai facile! Certo, si può ripartire in modo abbastanza scontato, lasciandosi portare dalla routine delle giornate e delle iniziative, senza una forte motivazione, continuando a fare le cose di sempre, semplicemente perché sono le cose di sempre!
Noi invece vogliamo invocare lo Spirito Santo, perché doni a tutti noi il desiderio di ripartire con entusiasmo, con un po’ di inquietudine, cioè tenendo sempre aperte la domanda: quali scelte possono aiutare questa comunità ad essere segno credibile nel nostro territorio dell’amore di Dio per tutti gli uomini?
Chissà quante volte questa domanda è risuonata… Ma bisogna sempre ricominciare, senza lasciarsi condizionare dalle delusioni o dalla propria fragilità.
Come scrive San Gregorio di Nissa, uno dei più grandi Padri della Chiesa, nella vita cristiana si va “di inizio in inizio attraverso inizi che non hanno mai fine”.
don Marco