Domenica 20 Febbraio

AC:  SGUARDI CHE GIOISCONO 

Lo sguardo che ci viene proposto di meditare in questa seconda tappa del nostro itinerario è quello della gioia: “SGUARDI CHE GIOISCONO”. La gioia non è, come spesso si pensa, il dover essere sempre contenti e spensierati, negando le difficoltà che la vita ci pone davanti; la gioia è invece “una faccenda seria che permette di attraversare le fatiche della vita senza venir meno; la gioia cristiana ti permette di essere gioioso anche nella tristezza” (L. Moscatelli). 

Uno “sguardo che gioisce” è dunque lo sguardo del cristiano che è capace di mettersi a servizio e rinunciare a tutto con gioia, perché sa che nulla viene perduto, ma tutto sarà centuplicato. 

Il brano di Vangelo che ci accompagna in questa tappa è Lc2,41-52: il ritrovamento di Gesù al tempio tra i dottori della legge. Lo sguardo meravigliato di Maria e Giuseppe è attraente per la vita degli adulti. Nei genitori di Gesù si ritrova l’apprensione e la preoccupazione che ogni adulto vive dentro le situazioni familiari o lavorative. Ma ancor più attraente è l’incanto di questa coppia dinanzi al bene, al buono, al bello che scoprono già presenti e all’opera nel loro figlio dodicenne. Un bene che contagia gli altri verso un’uscita da sé stessi per affidare la vita a Dio Padre e alla sua volontà. L'insegnamento che possiamo trarne è quello di imparare a ricercare il bello e il positivo anche negli eventi che ci spaventano o ci intimoriscono; spesso infatti ci fermiamo a ciò che non va, che non funziona; il Vangelo invece ci mostra un'altra via: quella della compassione e della gioia. Gioia che già opera in noi, ma che spesso stentiamo a riconoscere, presi come siamo da letture negative e superficiali  degli accadimenti. 

Per riflettere e pregare insieme siamo tutti invitati al prossimo incontro che si terrà 
domenica 20 febbraio alle ore 15.00 presso la parrocchia San Francesco 
oppure online collegandosi al link https://meet.jit.si/ACADULTIMUGGIO