“Con i tuoi occhi, Signore, guarderò dentro di me”
Questa preghiera ci introduce bene al prossimo incontro di AC Adulti: si riferisce direttamente alla scheda dell’itinerario formativo dal titolo “Sguardi che rileggono”. A partire dal brano evangelico di Luca 24, 13-35, noto come “i due discepoli di Emmaus”, vogliamo insieme riflettere sull’importanza di rileggere e rielaborare, alla luce della Parola di Dio ed in relazione alla persona di Gesù Cristo, gli avvenimenti che accadono nella nostra vita di fede nel quotidiano e nella comunità cristiana.
La sera di Pasqua, accompagnando i due verso Emmaus, Gesù con il suo sguardo, la sua capacità di ascolto, le sue parole profonde che scaldano il cuore, permette loro di rileggere l’esperienza di morte e dolore che li ha duramente coinvolti negli ultimi giorni.
Come stimolo e provocazione proponiamo due domande che possono aiutarci a preparare l’incontro e la relativa condivisione fraterna.
- La Parola parla di me: in quali situazioni ho sperimentato che la tristezza, la paura, la rabbia hanno chiuso gli occhi e indurito il cuore impedendomi di riconoscere la presenza del Signore nella mia vita?
- Quando ho vissuto, come i due di Emmaus, momenti di intimità con Lui che “mi ha fatto ardere il cuore”, occasioni particolari in cui ho sperimentato la presenza del Signore?